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AREA SVILUPPO E CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO La nostra filosofia Punto qualificante della filosofia della Factory Media Project è fornire un servizio che sia a misura dell'Azienda Committente” poiché siamo fermamente convinti che ogni realtà organizzativa presenti esigenze e bisogni specifici derivanti dalla Sua storia e dal Suo prodotto, alla Sua realtà territoriale, dalla Sua politica organizzativa che fanno di Lei un tutto unico ed irripetibile. Pertanto tutti gli interventi effettuati vengono concordati e gestiti in maniera congiunta ur nella specificità dei ruoli e delle competenze di ciascuna delle parti. tutto nel massimo rispetto delle politiche gestionali del Cliente e con la massima garanzia da noi fornita circa la validità scientifica delle tecniche e delle procedure adottate. QUANDO RICHIEDERE LA CONSULENZA DI SVILUPPO ORGANIZZATIVO
Un intervento di sviluppo organizzativo rappresenta la soluzione adeguata nei casi in cui ’obiettivo principale è aiutare organizzazioni e gruppi ad affrontare esperienze critiche: · processi di cambiamento culturale e/o strategico; · innovazione tecnologica; · cambiamenti di struttura organizzativa; · problemi specifici di interesse collettivo, che possono pregiudicare clima, motivazione o soddisfazione del personale; · problemi di integrazione legati a processi di acquisizione, fusione, crescita, turnover. Un intervento di sviluppo organizzativo mira ad aprire spazi in cui le persone interessate al problema possano condividerne la definizione e il significato e attivarsi per la sua soluzione. In questo senso, l’intervento responsabilizza collettivamente il gruppo o l’organizzazione nei confronti delle questioni critiche. I principi sui quali si basano i Nostri interventi di sviluppo organizzativo sono, in sintesi, i seguenti: · l’organizzazione cliente possiede potenzialmente le risorse per la soluzione dei problemi; · la soluzione è adeguata e duratura solo se prodotta responsabilizzando e attivando l’organizzazione cliente a livello collettivo; · la consulenza può svolgere un essenziale ruolo di assistenza e facilitazione di questo processo. LA CONSULENZA PROPOSTA: PREVENIRE IL BURNOUT E COSTRUIRE L’IMPEGNO
FASE I DIAGNOSI ORGANIZZATIVA L’analisi organizzativa sarà finalizzata a valutare lo stato dell’organizzazione sulla base el benessere del suo personale. È un metodo per rilevare in quali reparti le persone hanno un buon livello di impegno e stanno lavorando bene, in quali sono in burnout e stanno lavorando male e gli aspetti organizzativi cui bisogna dedicare maggior attenzione. Un’organizzazione alla ricerca di prestazioni di alto livello, creatività e innovazione non può raggiungere questi obiettivi con il proprio personale in burnout. Piuttosto, quest’organizzazione ha bisogno di persone energiche, coinvolte nel proprio lavoro ed efficaci nell’attuarlo: in altre parole, di persone che sentano di avere con l’organizzazione un impegno (engagement) elevato. Burnout e impegno si collocano ai poli opposti di un continuum: quando uno dei due è alivelli alti, l’altro è a livelli bassi; esso è declinato su tre dimensioni, ciascuna delle quali costituisce di per sé un continuum: · la resistenza individuale, che va dall’esaurimento all’energia; · la reazione agli altri e al lavoro, che va dalla disaffezione lavorativa al coinvolgimento; · la reazione individuale verso il proprio lavoro, che va da un sentimento di inefficacia a uno di efficacia lavorativa. Nel dettaglio, saranno sei le aree della vita lavorativa nelle quali può esserci o no un grado sufficiente di sintonia: · carico di lavoro · controllo · riconoscimento · integrazione sociale · equità · valori. FASE II REPORTING
Saranno prodotti report non sono individuali ma a livello del gruppo. L’elaborazione consisterà in una serie di analisi a livello di gruppo nella sua totalità (profilo dell’organizzazione) e di variabili socio demografiche (profilo per sesso, per età, per tipologia di contratto, ecc.). Sarà anche possibile elaborare profili per ruolo professionale e reparto, personalizzati sulle caratteristiche della propria organizzazione, in modo da approfondire l’analisi su segmenti specifici di essa. FASE III FORMULAZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO La fase in cui si procede all'elaborazione di progetti di intervento concreti, con l'indicazione dei relativi vincoli ed opportunità. Gli output potranno comprendere progetti formativi finalizzati, definizione dei sistemi premianti, gruppi di lavoro e di miglioramento
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